RAGTIME: THE SMILE OF MUSIC
Il nuovo Album di Marcello D’Ippolito & Ragtime Bubu Band
feat NICO GORI, FABRIZIO BOSSO

“Il Ragtime non è solo suoni, ma una chiave per aprire l’anima, una carezza che sfiora l’ascoltatore e lo fa sentire connesso a qualcosa di più grande.” —
La Musica come Sorriso Universale
In un mondo che spesso richiede spiegazioni, il nuovo disco di Marcello D’Ippolito si pone come un gesto di spontaneità assoluta. L’analogia centrale del progetto è quella tra il Ragtime e il sorriso:
- Universalità: Come il sorriso è un riflesso naturale e immediato, il Ragtime trasmette emozioni autentiche senza bisogno di mediazioni intellettuali.
- Vibrazione dell’Anima: Ogni nota diventa un’espressione di felicità, una vibrazione che illumina il volto e l’anima di chi ascolta.
- Equilibrio Poetico: Un viaggio odisseico sospeso tra la nostalgia della tradizione e il desiderio di esplorare nuovi confini.
“Una Farfalla dalle Ali di Vetro”
Il disco esplora il Ragtime non come un genere museale, ma come un organismo dinamico e vivente. Ispirandosi alla farfalla Greta Oto, Marcello D’Ippolito propone una visione della musica che è:
- Trasparente: Capace di lasciarsi attraversare dalla luce di altri linguaggi (Bebop, Swing Era, musica classica).
- Evolutiva: Un percorso di “mimesi e trasformazione” dove la tradizione di Scott Joplin e Jelly Roll Morton rinasce in composizioni originali.
- Resiliente: Come un bruco che si trasforma nel bozzolo, il Ragtime non muore ma si reinventa in una nuova bellezza contemporanea.
Ospiti D’Eccezione e Formazione
Il disco vanta la partecipazione di due fuoriclasse del panorama jazzistico internazionale, che arricchiscono il virtuosismo pianistico di D’Ippolito:
- Fabrizio Bosso: Presta la sua tromba nel brano Finger Breaker di Jelly Roll Morton.
- Nico Gori: Guest al clarinetto nella title track Ragtime The Smile of Music.
La Ragtime Bubu Band:
- Marcello D’Ippolito: Piano, composizioni e arrangiamenti.
- Roberto Donno: Batteria.
- Michele Colaci: Contrabbasso.
- Ruggero Palazzo: Clarinetto.
- Donatello Palermo: Banjo e Chitarra
- Alessandro Monteduro: Percussioni.
- Marco Tuma: Flauto e Armonica.
- Lorenzo Lorenzoni : Trombone
Note di copertina di Stefano Luigi Mangia
Quando ci sentiamo smarriti, è nel simbolico che possiamo ritrovare il cammino.
Questa musica è un viaggio a ritroso per trovare una nuova direzione. È come riscoprire gli insegnamenti dei nostri genitori: parole-eco che da ragazzi ci sembravano vuote o ridondanti, ma che oggi con la giusta sensibilità, si rivelano dense di armonici, in un equilibrio perfetto tra nostalgia e saggezza.
Non è la solita commistione concettuale tra innovazione e tradizione. È qualcosa di più profondo: un gesto poetico teso a colmare un vuoto per ritrovare il coraggio di tornare a raccontarsi. Perché, infondo, ci vuole più coraggio ad essere sé stessi che a mentire.
Ecco, dunque, che i brani di Marcello sembrano abbracciarci e condurci in un ascolto odisseico: come ulissidi sospesi tra l’esplorazione di nuovi confini e il desiderio di approdo nel proprio regno di Itaca
Tracklist e Produzione
Il repertorio alterna gemme della tradizione a composizioni originali di D’Ippolito, dimostrando un virtuosismo mai fine a se stesso, ma sempre al servizio dell’atto poetico.













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